PIENZA_CONSERVATORIO SAN CARLO BORROMEO
Francesco Rustici detto il Rustichino, caravaggesco gentile

PROGETTO
a cura di Marco Ciampolini, Roggero Roggeri

La presenza, nella chiesa di San Carlo Borromeo che è parte integrante del circuito di visita del nuovo polo espositivo del Comune di Pienza, di una splendida ma poco conosciuta pala di Francesco Rustici, ha permesso di costruire attorno a quest’opera un’interessante esposizione monografica riguardante l’attività del Rustichino, pittore di grande abilità ma poco conosciuto al grande pubblico, morto poco più che trentenne, con un catalogo quindi molto ridotto ma da considerarsi come uno dei maggiori esponenti del naturalismo
caravaggesco a Siena. E’ una grande opportunità di vedere riunito, in un’unica sede e per la prima volta, un buon numero di opere di questo raro ma eccellente artista.

Sono esposti, inoltre, a confronto, alcuni dipinti di Rutilio Manetti, forse il più conosciuto tra i rappresentanti senesi di questo movimento stilistico, Domenico Manetti, Astolfo Petrazzi, Niccolò Tornioli e Bernardino Mei, pittori anch’essi che, nella loro arte, subirono l’influsso del naturalismo.

Accanto ai suddetti quadri, sono presenti alcune realizzazioni dei pittori tardo manieristi legati per parentela al Rustici, nel cui ambiente egli ricevette la prima formazione quali Cristofano Rustici, Vincenzo Rustici e Alessandro Casolani oltre a dipinti di  Antiveduto Grammatica e Orazio Gentileschi, considerati tra i suoi maestri ispiratori.

La sede dell’esposizione è stata individuata nei suggestivi ambienti del piano terra dell’ex Conservatorio S. Carlo Borromeo, già adibiti a sede museale, contigui e comunicanti con l’omonima chiesa in cui si conserva la pala del Rustici. Essi, indubitabilmente, offrono la possibilità di creare, in un edificio storico e prestigioso, un percorso espositivo perfettamente coerente con l’importanza della manifestazione.

La prima sezione, intitolata: “I precedenti: la bottega di Casolani e la famiglia Rustici”, è dedicata a illustrare alcune opere di Cristofano Rustici, Alessandro Casolani e Vincenzo Rustici.

La seconda sezione dal titolo: “Francesco Rustici, pittore del naturale”, comprende le opere ascrivibili all’Artista e ai pittori naturalisti senesi suoi contemporanei oltre ad un dipinto di Orazio Gentileschi e a due capolavori di Antiveduto Grammatica.

La terza sezione: “Francesco Rustici, la pala di Pienza”, è incentrata sulla pala della chiesa di S. Carlo Borromeo, sul disegno e sul bozzetto preparatorio rispettivamente conservati nella Biblioteca Comunale di Siena e nel Museo Diocesano di Pienza.

Itinerario sul territorio:

Castiglione d’Orcia, Chiesa parrocchiale dei SS. Stefano e Degna, Francesco e Vincenzo Rustici, Madonna del Rosario con i Santi Simeone e Caterina d’Alessandria

Montalcino, Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra, Francesco Rustici, Madonna col Bambino e i Santi Giovannino, Onofrio e Bernardo Tolomei

San Quirico d’Orcia, chiesa dei SS. Quirico e Giulitta, Rutilio Manetti, La Madonna del Rosario salva una fanciulla annegata, Misteri del Rosario

Sinalunga, chiesa di S. Martino, Rutilio Manetti, Sposalizio della Vergine

Buonconvento, Museo d’Arte Sacra della Val d’Arbia, Rutilio Manetti, Madonna Assunta tra angeli in gloria e i santi Albano e Pietro apostolo, olio su tela, cm. 250 x 180